Quando ci si appresta a cercare una figura di aiuto come uno Psicologo ci si imbatte in un interrogativo che può lasciare disorientati, ovvero la differenza che intercorre fra la figura dello Psicologo clinico e quella dello Psicologo Psicoterapeuta. Non solo, a volte può non essere così chiara la differenza fra queste due figure e quella dello Psichiatra e/o quella del Neurologo.
Proviamo sinteticamente a capire come stanno le cose.
Per sgomberare subito il campo da un primo equivoco possiamo iniziare col dire che gli ultimi due, lo Psichiatra e il Neurologo, sono due medici, quindi sono due figure che hanno conseguito prima una Laurea in Medicina e successivamente hanno aggiunto a questa altri quattro anni di studio scegliendo l'uno la specialità in Psichiatria e l'altro la specialità in Neurologia.
Al contrario lo Psicologo clinico e lo Psicologo Psicoterapeuta sono figure sanitarie non mediche, in altre parole la Laurea conseguita in questo caso non è stata una Laurea in Medicina, ma in Psicologia.
La professione di Psicologo è stata riconosciuta come professione sanitaria con la legge n° 3 del gennaio 2018 ed è stata istituita con la Legge 56 del 18 febbraio 1989.
La Laurea in Psicologia fino a molti anni fa, era una laurea solo quinquennale. Da parecchi anni ormai è possibile conseguire una prima Laurea triennale (Laurea breve) per poi aggiungere, eventualmente, altri due anni di studio e conseguire una seconda Laurea, cosiddetta Magistrale. Al termine dei primi tre anni, la Laurea che si consegue è definita come Laurea in “Scienze e Tecniche Psicologiche”, ovvero Laurea di I livello, mentre la seconda è una Laurea Magistrale, ovvero di II livello.
Dopo la Laurea di I livello il Dottore in tecniche psicologiche deve seguire un tirocinio di almeno sei mesi e poi superare l'Esame di Stato che consente l'iscrizione alla sezione B dell’Albo.
Dopo la Laurea magistrale di II livello lo psicologo per esercitare la professione deve prima di tutto seguire un tirocinio post lauream di 1000 ore e poi superare l’Esame di Stato consente l'iscrizione alla sezione A dell’Albo.
Arriviamo alla figura dello Psicologo Psicoterapeuta. Il percorso in questo caso è più lungo e prevede il conseguimento di una Specializzazione in Psicoterapia. L’iscrizione ad una della scuole di Specializzazione in Psicoterapia riconosciute dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca), che sono molte (potete trovare l'elenco cliccando qui), è riservata a chi sia in possesso di una Laurea magistrale/specialistica in Psicologia oppure Medicina e Chirurgia e sia iscritto ai rispettivi Albi.
La Specializzazione in Psicoterapia comporta almeno altri quattro anni di studio e in parallelo quattro anni di training/tirocinio presso sedi di tirocinio, che quasi sempre sono Asl oppure Ospedali. Nel corso di questi quattro anni lo psicoterapeuta in formazione deve seguire settimanalmente svariate ore aggiuntive di lezioni di teoria e di clinica, svolgere il tirocinio di specializzazione seguendo i pazienti che prende in carico su indicazione di Tutor di riferimento, preparare le supervisioni e, qualora la scuola di psicoterapia scelta sia una Scuola di Psicoterapia psicoanalitica, sottoporsi ad un'analisi personale, nel caso in cui non l’abbia già fatto.
Arriviamo alla figura dello Psicologo Psicoterapeuta. Il percorso in questo caso è più lungo e prevede il conseguimento di una Specializzazione in Psicoterapia. L’iscrizione ad una della scuole di Specializzazione in Psicoterapia riconosciute dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca), che sono molte (potete trovare l'elenco cliccando qui), è riservata a chi sia in possesso di una Laurea magistrale/specialistica in Psicologia oppure Medicina e Chirurgia e sia iscritto ai rispettivi Albi.
La Specializzazione in Psicoterapia comporta almeno altri quattro anni di studio e in parallelo quattro anni di training/tirocinio presso sedi di tirocinio, che quasi sempre sono Asl oppure Ospedali. Nel corso di questi quattro anni lo psicoterapeuta in formazione deve seguire settimanalmente svariate ore aggiuntive di lezioni di teoria e di clinica, svolgere il tirocinio di specializzazione seguendo i pazienti che prende in carico su indicazione di Tutor di riferimento, preparare le supervisioni e, qualora la scuola di psicoterapia scelta sia una Scuola di Psicoterapia psicoanalitica, sottoporsi ad un'analisi personale, nel caso in cui non l’abbia già fatto.